Parto da un principio semplicissimo: sono veramente incazzato. Si, incazzato perchè ogni volta che succede qualche casino grande, realizzo che il nostro Paese è un Paese da terzo mondo, altro che da G8. Sì, perchè in un Paese dove prima di tutto viene l'interesse verso il bene comune dei cittadini e del popolo che lo abita, una Costituzione (che a detta di tanti è la migliore al mondo) viene fatta RISPETTARE quando le normative in essa presenti parlano di rischi di tipo idrogeologico o sismico. Cosa che invece dalle nostre parti non avviene. Ma intanto, figurati se si verifica qualche casino. Ma figurati se al Nord escono il Po, o il

Tanaro (foto di venerdì scorso, fiume in piema dopo neanche 2 giorni di pioggia....), o la Dora Riparia. Coglione io che tutte le volte che piove mi faccio un giro sui ponti a guardare che il simpatico rigagnolo straripato 15 anni fa non giochi di nuovo qualche brutto scherzo. Figurati se nelle zone d'Italia contrassegnate come ad alto rischio sismico si verificherà qualche terremoto. Ma chissene frega, al diavolo tutte queste cose: costruiamo al risparmio, non modernizziamo le strutture dove abitano le persone comuni, tanto se succede qualche macello in mezzo ad una città di 60000 abitanti ci crepano loro, è mica Roma dove una volta che si alza il Tevere al TG ci dedicano 4 servizi per una settimana (venitevi a fare un giro nel Nord Italia a novembre o aprile, così capite cosa vuol dire...). In sintesi: sono incazzato perchè tanta gente è ignorante e sottovaluta la natura e ciò che può fare, cosiccome tanti politici, che oltre ad essere ignoranti e a non prendere in esame i rischi che la natura comporta sono totalmente incompetenti. Perchè mi sta bene che un terremoto provochi danni, che ci scappi qualche morto. Ma così no. Non ha senso. Rivedendo le immagini in televisione e su internet, mi chiedo come sia possibile lasciare un Paese pieno di vulcani come il nostro situato sul bordo di una faglia, totalmente privo delle precauzioni necessarie a prevenire disastri come quello dell'Aquila

di 2 giorni fa. In Giappone quando si verificano questi disastri rimane quasi tutto in piedi. Perchè qua non è così? Guardate la carta sismica (foto prelevata dal sito www.stazionemeteoolmeno.com)
e ditemi com'è possibile che in una zona tra quelle a più alto rischio sismico d'Italia non rimanga in piedi praticamente una casa, ci siano più di 200 morti e quanti? 70? 80? 90 mila sfollati (è come se tutta Alessandria fosse senza casa..). Mi sono rivisto in quella povera gente, lasciata senza una vita e senza i propri cari come accadde a noi nel 1994.. Allora si poteva fare qualcosa per prevenire, ma nessuno mosse un dito per provare a dire, ad aiutare, a far capire. prima che il disastro si verificasse. Tanti non vogliono capire che la natura fa quello che ne ha voglia e non si ferma alle leggi dettate dall'uomo: è l'uomo che deve ubbidire alla natura, e noi bipedi tardiamo a capirlo.. Tanta gente non sa neanche cosa siano le prove di evacuazione (quando dalle nostre parti ci fu l'ultimo terremoto, se non erro era il 2004, ero a scuola.. Appena si mise a muovere l'edificio, come dicono le normative di sicurezza in caso di eventi di questo tipo, mi fiondai sotto un banco.. Risultato? Dei miei compagni non ce ne fu uno che non si mise a ridere.. Questa è la cultura nella gente di oggi in una città dove queste cose vennero ripetute in maniera assidua dopo l'alluvione di qualche anno prima..). Disastri come a Casale e in Valle D'Aosta nel 2000, come il terremoto nell'Umbria, come l'alluvione di Sarno, come l'eruzione dell'Etna sul quale ci hanno costruito gli impianti sciistici e gli chalet, come quello che si potrebbe verificare a Napoli se si risvegliasse il Vesuvio, sono imprevedibli.. E proprio per questo bisognerebbe prevenirsi per evitare poi che la frittata sia fatta quando è già troppo tardi.. L'altro ieri mi sono rivisto negli abruzzesi, tanta gente che non sa più cosa fare, dove andare, chi cercare. Tanti hanno fatto polemica per la prevedibilità o meno dell'evento. Risposta: ma chissene fotte! Se da un giorno all'altro avessero previsto una cosa del genere le case non sarebbero rimaste comunque in piedi.. Si sarebbe salvata qualche vita in più forse (o forse no, tante persone in questi casi non essendo pronte si fanno prendere dal panico), ma dove si sarebbe rifugiata tutta questa gente? Il punto è che se le case non erano a norma andavano ristrutturate, e quelle nuove andavano costruite con i criteri adeguati, con l'aiuto dei soldi dello Stato magari..! Invece i cari politici (locali e nazionali) pensano prima a stipendi, poltrone e litigi mediatici piuttosto che alla sicurezza e al benestare dei cittadini che li pagano e li eleggono! E qui al Nord, la situazione è uguale.. I fiumi ogni tot anni straripano.. Tutti a piangere, solidarietà della tv e di tutti i grandi che ci governano, tanti esperti che dicono che il clima sta cambiando, blablabla. Ma cosa si fa per prevenire, per mettere in sicurezza? Poco o niente! Fatevi un giro lungo il Tanaro, se quello è un fiume pulito dai detriti e dove si è fatto il possibile per prevenire le esondazioni io sono Padre Pio! Che ci risistemino la nostra amata Italia, altro che ponti sullo Stretto nella zona più ad alto rischio sismico d'Italia e altre puttanate varie! Sono stufo di vedere le stesse facce di non dico cosa che parlano e perdono settimane e mesi sul caso Eluana o sulla Franzoni, vado a votare per dei politici che dovrebbero fare i miei interessi e non i propri.. SVEGLIATI ITALIA!